Categoria: simpatiche canaglie

Fate la nanna (fuga da Alcatraz)

Foto dal web

Ore 21. Sei nella stanza dei tuoi figli, li hai appena stesi al tappeto a suon di fiabe lette con voce suadente e russano come Peppa e George. Li osservi amorevole nella luce soffusa, accarezzi loro i capelli, fai per alzarti dalla sedia quando dalle parti del tuo ginocchio si ode un CROC: se qualcuno improvvisasse un concerto di house music nel tuo giardino i figli continuerebbero a dormire beati, invece basta un minuscolo lamento della tua rotula e quei due balzano a sedere come se gli avessi suonato un gong all’orecchio.
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Il bipolarismo delle mamme

  Essere mamma significa anche essere bipolari. Magari ti svegli una bella mattina felice e grata come quella scema di Pollyanna per essere riuscita a dormire ben quattro ore filate, scendi dal letto con una […]

Biciclette

Nella città in cui sono nata, tutti sanno andare in bicicletta. I bambini, detti anche “cinni”, fanno appena in tempo ad imparare a camminare che mamma e papà li mettono su un triciclo, poi su […]

Caro Babbo Natale…

Ieri pomeriggio abbiamo finalmente scritto la letterina a Babbo Natale. Comincia così: “Caro babbo Natale, forse sono stata brava…” (della serie “Bando alle ciance, caro Santa! Vedi tu se credi che sia il caso di […]

Imparare a volare

Da qualche giorno Michele prova a saltare.  Piega le ginocchia, abbassa le braccia, poi le slancia verso l’alto emettendo un “Ghh!” degno dei migliori atleti olimpici, rullo di tamburi e… hop!

I figli, il sonno e l’ordine cosmico

La vita di una mamma è fatta anche di misteri insondabili. Al primo posto io metterei senza dubbio la famigerata “Questione Sonno”, scientificamente detta “Perché ca**o i figli dormono come sassi quando la mamma non […]

Domani cresco

A volte Zoe lamenta dolori in varie parti del corpo: una volta è un ginocchio, un’altra il polso. Appurato che non è nulla di grave le spiego la mia teoria in proposito, anche se non […]

Dolci speranze

È mentre vi spio giocare insieme, sbirciando da dietro un angolo della sala per riempirmi gli occhi di quanto incredibili siate, che dici a tuo fratello “Aspetta, amore, ti insegno io”.

Dichiarazioni d’amore

Come ogni giorno (tranne quando il papà, partendo in trasferta, si offre di fare lui da tassista), anche questa mattina il pullmino Mammaturchina Transport è partito alla volta della scuola, al grido di “Viaaa, verso […]

Il posto sbagliato

Essere mamma* vuol dire essere nel posto sbagliato. Sei nel posto sbagliato quando, dopo aver partorito, ti ritrovi in stanza una “collega” con la voce di Puffetta che passa il tempo blaterando al telefono di […]

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