Se telefonando

 

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EFFETTI COLLATERALI – EPISODIO I – LA TELEFONATA CON L’AMICA
Prende il via oggi una nuova rubrica, “Effetti collaterali”.
Gli effetti collaterali movimentano non poco la vita delle famiglie con figli e sono le conseguenze incontrollabili, esplosive e tragicomiche provocate dal semplice esistere dell’accoppiata genitore-bambino.

Facciamo un esempio (fatti e persone NON sono frutto di fantasia. Sigh).
Sei un genitore. In una gioiosa e apparentemente innocua mattina di sole decidi che è tuo sacrosanto diritto coltivare i rapporti sociali anche con persone che non usino il vasino e fare due chiacchiere al telefono con quell’amica che non senti più o meno da un’era geologica. Il tuo bimbo gioca tranquillo vicino a te in cucina, it’s oh!, so quiet.
La conversazione prende una piega interessante ma la creatura inizia a spazientirsi e, per intrattenerla e prolungare la chiacchiera, hai la geniale idea di aprire l’ultimo cassetto in basso. Sì, quello dove tieni farine, scatolette varie, lieviti e zucchero. Tutta roba innocua e sigillata.
La tua amica ti sta raccontando infervorata qualche imperdibile pettegolezzo e noti con la coda dell’occhio che il tuo adorabile infante ha agguantato la scatola del bicarbonato, ma sei serena come un Buddha: è chiusa, tzé!. Che lo gnomo disturbatore di telefonate giochi pure, hai tutto sotto controllo.
Ah, quanto sono multitasking, ti dici con orgoglio: coltivo i rapporti con le amiche, bado ai figli e tutto va bene. Gli X-Men le spicciano casa, a una ganza come me. Sono un mito, il genitore perfetto. Ah-ah [risata gasatissima da chi non ha capito cosa sta per succedere]!
Ma no, la confezione non era mica chiusa, e tuo figlio rovescia mezzo chilo di bicarbonato dentro il cassetto e per terra, ricoprendo se stesso e mezza cucina di impalpabile polvere bianca. L’effetto finale è talmente “Uh, ma che bella nevicata!” che sembra che un certo Lapo sia inciampato nella tua cucina subito dopo aver fatto “scorte”.
Lanci il telefono nel lavello, lasci l’amica al suo monologo e accendi un cero all’inventore dell’aspirapolvere, ma mentre sistemi il danno tuo figlio per protesta ingoia un pezzo di delizioso bicarbonato delle dimensioni di un diamante di Melania Trump (o del cervello del marito) prima che tu possa strapparglielo di mano: passerà tutto il giorno a ruttare come una capra aerofaga dell’Himalaya.
Effetti collaterali, o terzo principio della bimbodinamica: a ogni azione corrisponde una reazione fantozziana e contraria.
[Continua…].

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