SmallBytes Digital, divertirsi e imparare con le app

Dopo essere diventata mamma ho smesso di guardare a cuor leggero al
rapporto tecnologia-bambini. Non mi piace vedere i piccoli ipnotizzati
dal web o lasciati a se stessi in compagnia di uno schermo: smartphone,
tablet, computer non sono babysitter a cui affidare i nostri figli. Ero
scettica anche nei confronti delle app per bambini, ma ho dovuto
ricredermi quando ho scoperto che giocando con immagini, parole, suoni
e numeri si può apprendere divertendosi.

Così, oltre alle corse con la bici in giardino, ai tuffi al mare, alla
lettura dei libri preferiti, questa estate Zoe e Michele stanno
sperimentando anche le deliziose storie interattive di SmallBytes
Digital, studio newyorkese di sviluppo app in italiano e inglese che ci
ha dato la possibilità di provare le sue creazioni. Dico “ci”,
includendo me stessa, non a caso, perché le illustrazioni e le storie
di cui vi parlerò sono divertenti anche per i “bambini cresciuti”!

Iniziamo dalla preferita di Zoe, che sta imparando a scrivere e leggere
qualcosina ed è quindi molto attratta dall’alfabeto. La mia scrittrice
cinquenne adora Alphabots ABC, un’app stimolante con protagonisti buffi
robottini colorati che attraverso puzzle, ricerca di letterine,
tasselli da ruotare per comporre immagini, composizione di parole,
accompagna il bambino alla soluzione di piccoli quesiti e getta le basi
per la costruzione del primo vocabolario.

Michele, invece, duenne di poche parole ma di molta curiosità, mi
chiede sempre di leggere insieme (o di ascoltare, dal momento che l’app
consente anche di scegliere la modalità “Ascolta”) “Do Re Miao” di
Federica Crovetti e Laura Chittolina (illustrato da Elena Baboni). E’
una dolcissima filastrocca che racconta la storia di tanti simpatici
animali, ognuno col suo verso, che il bambino può provare a ripetere
mentre si diverte a trovare tutti gli elementi interattivi che
arricchiscono le pagine. Trovo sia molto stimolante perché invoglia i
piccoli non solo ad approfondire i contenuti andando alla ricerca di
nuovi elementi da scoprire, ma soprattutto perché invita i giovanissimi
fruitori a ripetere ad alta voce ciò che hanno appena ascoltato.

“Amico ragnolo” di Gloria Francella è la nostra preferita prima di
dormire, perché racconta la storia tenera e buffa dell’amicizia fra un
ragnetto e un papero con illustrazioni che sono al tempo stesso
ironiche e dolcissime. Un racconto di come i pregiudizi si possano
superare facendo un passo verso ciò che ci fa paura. Le pagine
interattive rendono questa app un piccolo gioiello (non a caso “Amico
ragnolo” è stato selezionato nel 2014 per il premio BolognaRagazzi
Digital Award, assegnato ogni anno dal Bologna Children’s Book Fair).

Il lupo fa quasi sempre la parte del cattivone nelle storie per
bambini, ma non in questa: in “Con le orecchie di lupo” (dal libro
illustrato di Eva Rasano) accompagna i bambini alla scoperta dei suoni
del mondo, dallo scricchiolio delle foglie a quello del vento che
soffia. Da quando abbiamo iniziato a giocare con questa app, i bimbi e
io abbiamo fatto mille collage ispirandoci alle illustrazioni del libro
(figure di carta ritagliate a mano). Grazie alle immagini semplici ma
suggestive e alla parte sonora, questa app è perfetta sia per i più
piccoli che per i fratelli e sorelle maggiori.

Zoe è molto incuriosita dalla lingua inglese (è meglio iniziare da
piccoli, no?). “Oliver’s ABC” fa al caso nostro, perché pagina dopo
pagina ci presenta un animale, il suo nome in inglese e la sua iniziale. Inoltre, cliccando in basso a destra, la voce del piccolo Oliver ci insegna la
pronuncia corretta dei nomi dei suoi amici animali. La soddisfazione di
Zoe quando riesce a dire “Allighétor” non è descrivibile. Se volete
farvi un’idea, non vi resta che far provare anche i vostri bambini.

Avventurandomi insieme ai miei figli per la prima volta nel mondo delle storie interattive ho capito che la tecnologia, se fruita insieme, diventa una divertentissima e stimolante forma di apprendimento. Ben venga,
dunque!
Grazie a SmallBytes Digital per aver fatto scoprire a Zoe,
Michele e alla loro mamma il favoloso mondo delle app per bambini.
Aspetto con curiosità le loro prossime meraviglie.

 

2 thoughts on “SmallBytes Digital, divertirsi e imparare con le app”

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