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Siamo in spiaggia. Zoe, stufa di farsi distruggere i castelli di sabbia dal fratellino, si guarda attorno un po’ annoiata, quando ecco, all’orizzonte appare lui: un bambino della sua età. Le va incontro, sì, ha scelto proprio lei fra tutti i bambini del bagno R. Le si presenta: si chiama Lorenzo. Le chiede di giocare insieme. Insomma, la perfezione: gentile, educato, fa tutto lui.

Evvai, penso, un nuovo amichetto, quanto è stato facile.
Lorenzo è insieme alla nonna, una bella signora sulla settantina dai capelli bianchi.
“Giochi a palla con me?”, le domanda di nuovo l’intraprendente Lorenzo, mentre la nonna e io li osserviamo intenerite.
Zoe osserva lui, poi la nonna. Sembra preoccupata. Io mi dico “Ma che bambina dolce e timida che ho!”. Ma la bambina dolce e timida, con un tono di voce udibilissimo (sigh), mi dice: “Mamma, la nonna di Lorenzo ha i capelli bianchissimi! E’ vecchissima! Forse sta per morire”.
Fine dei giochi. Lorenzo da vero signore si defila in punta di piedi, la nonna si precipita a toccare ferro da qualche parte.
Zoe ancora non si spiega come mai siano tutti spariti.
Io credo che cambieremo spiaggia.
Oh, come socializza lei, nessuno mai.

Sono Valentina, mamma di città felicemente trasferita in campagna. Anello mancante tra la Fata Turchina e Maga Magò, provo a fare magie insieme ai miei aiutanti Zoe (detta Uga Paciuga) e Michele (aka Gigio). Infeltritrice professionista di maglioncini di lana, cioccolatomane, smemorata, collezionista di aria di mare, fotografie e libri. Sempre alla ricerca dei calzini spaiati ma soprattutto della bellezza nelle piccole cose.

Comments:

  • 19 Luglio 2017

    Bellissimo, Zoe è impagabile! Sto ancora ridendo….

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